13/07/2012

Il motto della Associazione Manipolazione Fasciale dice Manus sapiens potens est. Solo una mano, guidata da profonde conoscenze scientifiche, può risolvere bene e velocemente un problema muscolo-scheletrico. 
Più si hanno conoscenze, più si riesce a risalire alla causa di un dolore e di una disfunzione articolare. Non c’è niente di magico.

Luigi Stecco ha portato in primo piano l’importanza della fascia nel trattamento delle affezioni muscolo-scheletriche. Dopo una pratica trentennale ha elaborato i fondamenti tecnici di un nuovo metodo riabilitativo che vede proprio nella fascia il punto nodale per risolvere affezioni osteo-mio-articolari e disfunzioni viscerali.

La fascia è una membrana che si stende su tutto il corpo immediatamente sotto la pelle. Relegata da sempre alla mera funzione di contenzione e riempimento svolge la funzione di collegare e coordinare un’articolazione con l’altra, un viscere con un altro sincronizzando l’azione di ciascuna parte del corpo con il tutto. In conseguenza di tali collegamenti la fascia diventa il direttore di orchestra che sincronizza il crescendo di alcuni muscoli e il diminuendo di altri e le sinergie degli organi interni. Il risultato di questa armonia è il gesto motorio e l’omeostasi dell’intero Sistema Corpo.


Finora il compito di sincronizzare il movimento è stato attribuito esclusivamente al sistema nervoso. I neurofisiologi stessi hanno cominciato a domandarsi come potesse il cervello controllare tutte le variabili che ci sono in un gesto motorio. Esse possono essere coordinate dalla fascia, dal tensionamento di questa membrana su cui sono inserite tutte le fibre muscolari e gli organi interni. Se la membrana, che è l’elemento coordinante, diventa più densificata l’effetto inevitabile è la scoordinazione motoria. Alla base della densificazione vi sono tre classi di fattori: meccanici (traumi, sovrauso), chimici (l’alimentazione, farmaci) e fisici (freddo, il vento).


La novità del metodo sta nel concentrare l’attenzione non sull’articolazione ma sui motori che ne gestiscono il funzionamento. La ricerca delle Densificazioni fasciali sarà sempre focalizzata sui punti responsabili della disfunzione (Centri di Coordinazione e di Fusione) e su di essi sarà concentrato l’intervento manipolativo attuo al ripristino della fisiologica omeostasi tensionale.

La densificazione
 è un accumulo di fibre neocollagene prodotte dalla fascia per riparare le lesioni dovute a eccessive sollecitazioni meccaniche, chimiche e traumatiche. Questa riparazione o compenso serve a dare un precario equilibrio all’organismo. L’omeostasi che ne deriva non è fisiologica per cui spuntano alterazioni strutturali e funzionali, nonché sindromi dolorose. La causa, non è da ricercare nell’area di manifestazione sintomatica, ma nella Fascia. Questo è un vantaggio dal punto di vista terapeutico perché la fascia si può manipolare. L’osso, il muscolo, il viscere, il nervo non sono malleabili dall’esterno, non sono deformabili.

Il trattamento prevede la conoscenza della storia clinica del paziente che guida il ragionamento clinico e l’approccio manipolativo. L’anamnesi recente, soprattutto in presenza di disfunzioni croniche  trova in quella remota le sue origini. Diventa così indispensabile venire a conoscenza di fratture, traumi, interventi chirurgici  e dolori pregressi.

Sui dati raccolti viene elaborata una prima ipotesi fisiopatologica che restringe il campo delle aree da sottoporre a valutazione clinica che sarà di tipo motorio e palpatorio indispensabili per testare la presenza di limitazioni nell’escursione articolare e insorgenza dei sintomi durante il movimento rispetto ai tre piani spaziali a convalidare l’ipotesi di trattamento elaborata durante la fase precedente. La palpazione dei punti ritenuti responsabili della disfunzione confermerà o meno la presenza di Densificazioni Fasciali.


Il trattamento mira al ripristino del fisiologico equilibrio tensionale proprio del sistema fasciale sviluppando attrito e calore profondo, ripristinando il corretto e vicendevole scorrimento fra i diversi piani fasciali e normalizzando la funzionalità muscolare ed articolare e garantendo la scomparsa del sintomo doloroso. 

La Manipolazione Fasciale® Metodo Stecco.La Manipolazione Fasciale® Metodo Stecco.La Manipolazione Fasciale® Metodo Stecco.

SCRIVI UN COMMENTO

 
 
 
Code Image
 

SOCIAL NETWORK

CERCA NEL SITO

ULTIMI COMMENTI

https://dev.bukkit.org/paste/4b98d4b4 KW: NOVEMBER UPDATED!!!!!!!!!!!!!!!!!!! FIFA 21 origin 11/12/2020 - Leggi il post
удалите,пожалуйста! [url=http://tut.by/].[/url] 11/12/2020 - Leggi il post
удалите,пожалуйста! [url=http://tut.by/].[/url] 11/12/2020 - Leggi il post
удалите,пожалуйста! [url=http://tut.by/].[/url] 11/12/2020 - Leggi il post
удалите,пожалуйста! [url=http://tut.by/].[/url] 27/11/2020 - Leggi il post